Stopp Air Base Ramstein https://www.ramstein-kampagne.eu Keinen Drohnenkrieg! Mon, 03 Feb 2020 16:09:00 +0000 de-DE hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.3.2 https://www.ramstein-kampagne.eu/wp-content/uploads/2017/10/Logo_Header-150x150.jpg Stopp Air Base Ramstein https://www.ramstein-kampagne.eu 32 32 Conny Burkert-Schmitz / Achim Müller: Auswertung aus der Region https://www.ramstein-kampagne.eu/conny-burkert-schmitz-achim-mueller-auswertung-aus-der-region/ Mon, 03 Feb 2020 16:04:50 +0000 https://www.ramstein-kampagne.eu/?p=7262

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Reiner Braun: Verabredungen und Beschlüsse für Stopp Air Base Ramstein 2020 https://www.ramstein-kampagne.eu/reiner-braun-verabredungen-und-beschluesse-fuer-stopp-air-base-ramstein-2020/ Mon, 03 Feb 2020 16:02:41 +0000 https://www.ramstein-kampagne.eu/?p=7259

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Reiner Braun: Ramstein 2019 und Ausblick auf 2020 https://www.ramstein-kampagne.eu/reiner-braun-ramstein-2019-und-ausblick-auf-2020/ Mon, 03 Feb 2020 15:19:19 +0000 https://www.ramstein-kampagne.eu/?p=7255

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„Ja, es hat sich alles gelohnt und es lohnt sich weiterhin!“ https://www.ramstein-kampagne.eu/ja-es-hat-sich-alles-gelohnt-und-es-lohnt-sich-weiterhin/ Mon, 03 Feb 2020 15:14:43 +0000 https://www.ramstein-kampagne.eu/?p=7252 mehr lesen ...]]> Konni Schmidt mit einer bewegenden Rede auf der Aktionskonferenz der Kampagne Stopp Air Base Ramstein.

Hier könnt ihr euch die Rede runterladen.

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Menschen-Kettenaktion: Atombomben weg – Verbotsvertrag her! https://www.ramstein-kampagne.eu/menschen-kettenaktion-atombomben-weg-verbotsvertrag-her/ Mon, 20 Jan 2020 14:10:21 +0000 https://www.ramstein-kampagne.eu/?p=7247 mehr lesen ...]]> Die Kampagne Stopp Air Base Ramstein unterstützt nachfolgenden Aufruf der „Büchel ist überall! atomwaffenfrei.jetzt“ Initiative.

Hier könnt ihr euch ihn runterladen.

Die Menschenkette kann nur mit ausreichend Menschen stattfinden!

„An alle Friedens- und Umweltgruppen,

Menschen verschiedener Organisationen der bundesweiten Kampagne Büchel ist überall! atomwaffenfrei.jetzt untersuchen momentan die Möglichkeit einer Menschenkette am Atomwaffen-Stützpunkt Büchel. Die Menschenkette soll vom Dorfkern Büchel zum Haupttor des Bundeswehr-Fliegerhorstes Büchel formiert werden, auf dem Fahrradweg entlang der Bundesstraße (ca. 3,7 km). Hierfür haben wir Sonntag, den 26. April 2020, vorgesehen (das ist auch der Tschernobyl-Gedenktag).

Bisher geplanter Ablauf: Ankunft 2 vor 12 Uhr (aktueller Stand der „Weltuntergangsuhr“), 13 Uhr Kettenschluss (15 min.), 14:30 Uhr Abschluss-Kundgebung am Haupttor, Abfahrt um 16 Uhr.

Damit diese Idee Realität werden kann, brauchen wir die Zusage vieler Friedens- und Umweltgruppen für die Übernahme von Teilstrecken, z.B. über 20 m, 50 m, 100 m etc.. Diese Zusagen brauchen wir bis zum Kampagnenratstreffen am 7. Februar 2020. Dort soll die endgültige Entscheidung getroffen werden, ob wir das Vorhaben realisieren können.

Bitte meldet Euch per Email: info@atomwaffenfrei.de oder mobil: 0172-771 32 66.

Warum eine Menschenkette am 26. April 2020?

Der 26. April 2020 ist der Tag vor Beginn der einmonatigen Konferenz zur Überprüfung des nuklearen Nichtverbreitungsvertrages (NVV), die bei den Vereinten Nationen in New York stattfinden wird. Im Jahr 2017 verabschiedeten 122 Staaten den UN Atomwaffenverbotsvertrag, der bereits von 79 Staaten unterzeichnet und von 33 Staaten ratifiziert wurde. Wenn 50 Staaten ratifiziert haben, tritt der Vertrag in Kraft. Deutschland allerdings lehnt den Beitritt ab und beharrt auf die Beibehaltung der „nuklearen Teilhabe“ im Rahmen der NATO.

Während durch die Atomwaffenstaaten weltweit kräftig aufgerüstet wird und ein Rüstungskontrollvertrag nach dem anderen wegfällt (z.B. INF-Vertrag), setzen wir uns als Teil der Zivilgesellschaft umso entschlossener für den Abzug der Atomwaffen aus Deutschland ein. Parallel fordern wir von unserer Regierung den Beitritt zum Atomwaffenverbotsvertrag und dessen Ratifizierung. Diese Forderung unterstützen in Deutschland bereits ca. 650 BürgermeisterInnen für den Frieden (Mayors for Peace), über 600 Abgeordnete sowie über 60 Städte, die dem ICAN-Städteappell beigetreten sind.

 

Die Menschenkette in Büchel ist Teil eines europäischen und internationalen Aktionswochenendes. Am Wochenende senden nicht nur wir durch unsere Menschenkette (26.04.2020) einen Appell an die NVV-Konferenz in NY, sondern auch die belgische Friedensbewegung demonstriert in Kleine Brogel (25.04.2020). Außerdem gibt es in New York den „March against the bomb“ (26.April 2020). Hierfür haben sich bereits 2.000 Menschen aus Japan angemeldet, darunter Überlebende der Bombenabwürfe auf Hiroshima und Nagasaki. Wir alle erwarten von den Staats-Verantwortlichen die sofortige weltweite Abrüstung aller Atomwaffen!

Wir würden uns über Eure Zusage für die Menschenkette freuen.

Bitte meldet Euch bei Interesse!“                                         

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Die Air Base Ramstein kann gekündigt werden https://www.ramstein-kampagne.eu/die-air-base-ramstein-kann-gekuendigt-werden/ Mon, 20 Jan 2020 10:50:22 +0000 https://www.ramstein-kampagne.eu/?p=7243 mehr lesen ...]]> Download der Begutachtung des wiss. Dienst des Bundestages.

Sowohl der Aufenthaltsvertrag als auch das NATO-Truppenstatut können aufgekündigt werden.

Nach Nr. 3 der Vereinbarung vom 25. September 1990 zu dem Vertrag über den Aufenthalt ausländischer

Streitkräfte in der Bundesrepublik Deutschland15 kann die Bundesrepublik Deutschland

den Aufenthaltsvertrag in Bezug auf eine oder mehrere Vertragsparteien unter Einhaltung

einer Frist von zwei Jahren beenden.

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Le nostre risoluzioni | Guerra all’Iran e alla base aerea di Ramstein Nessuna richiesta di denuncia https://www.ramstein-kampagne.eu/le-nostre-risoluzioni-guerra-alliran-e-alla-base-aerea-di-ramstein-nessuna-richiesta-di-denuncia/ Mon, 20 Jan 2020 10:46:00 +0000 https://www.ramstein-kampagne.eu/?p=7240 mehr lesen ...]]> La prossima guerra e di nuovo la base aerea di Ramstein é coinvolta.

Senz´altro non é esagerato a dire, che stiamo quasi all`inizio della prossima guerra.

Donald Trump ed il suo governo stanno provocando e la preparano contro l`Iran.

 

Gli omicidi del generale iraniano Ghassem Soleimani e dei comandanti iraqueni di alto rango  a Bagdad sono violazioni del diritto internazionale e una provocazione di guerra, cosí come la conosciamo giá dalla storia delle guerre americane.

 

Questa escalazione é stata aumentata passo a passo da gli USA.

Il 29 dicembre l`aeronautica militare americana ha iniziato un vasto bombardamento di luoghi militari e civili  – in reazione eccessiva ad un attentato a Kirkuk, nel quale un mercenario americano aveva perso la vita. Le proteste della popolazione iraquena  contro i bombardamenti sono stati piú che giustificati ! E adesso questi attentati mortali vigliacchi e insidiosi !

 

E di nuovo la base aerea di Ramstein ha fatto parte dell`azione.

 

Secondo informazioni della rivista americana „News Week“ , le quali ora le diffondono anche  la „New York Times“ e altri mass media, é stata una drone ad assassinare gli uomini, la quale é stata guidata dalla base aerea di Ramstein.

Secondo informazioni della stampa è stata utilizzata la drone d´omicida MQ-9 Reaper: 20 metri di larghezza e un´autonomia di quasi  2000 kilometri.

L´armamento del modello puó comprendere sia i missili guidati „Hellfire“ cosí come anche bombe pesanti, che altrimenti le gettano soltanto i jet di combattimento. La tecnica di questi armi da lungo tempo giá é in grado di colpire da grandi distanze anche obiettivi mobili come per esempio una macchina in corso. Gli USA ne hanno circa 200 MQ-9-Reaper nel loro repertorio.

 

Questa „morte volante“ viene comandata tramite una connessione via satellite. La base aerea americana di Ramstein con ció ha una posizione-chiave come stazione di relais per la trasmissione di trasporto-video oppure dei comandi di guida provenienti dall`America.

 

Il governo tedesco tace e si rende co-colpevole.

 

Reagire con silenzio ad un omicidio e alla preparazione di una guerra significa appoggio !

La Germania violenta il divieto di violenza della Charta delle Nazioni Unite:
Articolo 3 f della definizione d´aggressione nella resoluzione dell´assemblea generale delle Nazioni Unite dichiara, che si tratta di un´azione di attacco, quando uno stato, che ha lasciato il suo territorio all`uso di un altro stato, permette, che l`altro stato usi questo territorio per azioni d`attacco ad un terzo stato. Se il governo tedesco permette, che l`USA possa condurre la sua guerra illegale con droni,  comandati dal suolo tedesco, si rende complice.

 

Diciamo NO e sempre ancora NO e per ció dimostriamo ancora contro la base aerea di Ramstein  – quest´anno dal 5 al 12 luglio a Ramstein ed il 26 settembre a Berlino.

 

Quando, se non adesso, é definitivamente ora di disdire l`accordo per lo stazionamento di truppe e di chiudere la base aerea.

Lo pretendiamo dal governo tedesco affinché diventi realitá.

E non dimentichiamo, che probabilmente ci saranno ancora piú attacchi bellici. Donald Trump sembra deciso a portare un`ulteriore guerra nel Medio Oriente, giá cosí sofferente di guerre ! Il razzista ed amante brutale del riarmo con ció probabilmente vuole aumentare le sue chance di essere rieletto.

Chi ha sempr´ancora sostenuto l`opinione, che Trump sia – in paragone con i suoi predecessori – un presidente americano piuttosto pacifico, dovrebbe smettere al piú tardi adesso di fantasticare.  Trump é un ulteriore brutale giocatore d´azzardo militare al vertice di un impero bellicoso.

 

Le proteste contro la base aerea di Ramstein diventano sempre piú importante nella lotta per la pace ed il disarmo.

Un mondo piú pacifico é possibile   – per questo peró abbiamo bisogno di azioni forti per la pace nell`anno 2020.

 

Reiner Braun e Pascal Luig

traduzione Elfi Padovan

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Drohneneinsatz ist illegal! https://www.ramstein-kampagne.eu/drohneneinsatz-ist-illegal/ Fri, 17 Jan 2020 14:38:51 +0000 https://www.ramstein-kampagne.eu/?p=7233 mehr lesen ...]]> Der wissenschaftliche Dienst des Bundestages hält die Ermordung Soleimanis durch eine US-Drohne für rechtswidrig. Insbesondere kommt die Ausarbeitung zu dem Schluss, dass gezielte Tötungen mittels Drohneneinsätzen außerhalb von bewaffneten Konflikten zahlreiche Rechtsfragen aufwerfen. So stellt der wissenschaftliche Dienst fest, dass der Einsatz von Drohnen außerhalb bewaffneter Konfliktszenarien fast nie legal ist.
Wir stellen uns die Frage, wie die Bundesregierung behaupten kann, sie verlasse sich auf die Aussagen der USA, dass sie sich in Ramstein an das deutsche Recht halten? Der wissenschaftliche Dienst sagt, dass der Großteil der Einsätze, die auch von der Air Base Ramstein koordiniert werden, von vorn herein illegal sind.

Daher kann es nur eine Konsequenz geben: Den Truppenstationierungsvertrag kündigen und die Air Base Ramstein gemeinwohlförderlich zu konvertieren!

https://www.bundestag.de/resource/blob/677272/ba6f4e61c1f5b534f3a2ef59db1e721e/WD-2-001-20-pdf-data.pdf

#stoppramstein #notonato #frieden #peace #peacemovement #nowarwithiran #nowaroniran

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Stoppt die Kriegstreiber – Keinen Krieg gegen Iran! https://www.ramstein-kampagne.eu/stoppt-die-kriegstreiber-keinen-krieg-gegen-iran/ Thu, 09 Jan 2020 20:01:03 +0000 https://www.ramstein-kampagne.eu/?p=7228 mehr lesen ...]]> Mord an führenden Personen Irans, permanente Kriegsdrohungen gegen ein souveränes Land, mehr Truppen in die Region, wahnwitzige Pläne zur Zerstörung historischen Kulturguts – die US-Regierung und ihr Präsident Donald Trump steuern womöglich auf einen umfassenden Krieg zur imperialen Neuordnung der Region.

Die Bundesregierung gebärdet sich trotz aller verbaler Dementi als realer Unterstützer dieses Kurses. Die Äußerungen von Außenminister Heiko Maas können in Washington nur als Zustimmung aufgefasst werden.

Die Bundesregierung muss endlich deutlich Nein zum Krieg der USA gegen Iran sagen und alle Unterstützung durch US-Basen in Deutschland, besonders durch die Air Base Ramstein, alle Truppen- und Materialtransporte sowie alle Kommandoeinsätze und Geheimdienstaktivitäten untersagen.

Wir fordern eine Sondersitzung des Bundestages und eine Resolution, die jegliche Unterstützung der USA in Deutschland verbietet. Alle deutschen Truppen müssen aus der Region abgezogen werden. Es ist höchste Zeit, das sog. Truppenstationierungsabkommen zu kündigen.

Stoppen wir die Kriegstreiber! Der Staatsterrorismus muss beendet werden – durch massive Aktionen überall und besonders in Berlin. Völkerrecht muss wieder gelten statt des Rechts des vermeintlich Stärkeren.

Die Kampagne Stopp Air Base Ramstein ruft daher auf:

  • Protestiert und demonstriert an den Orten, an denen ihr lebt. Keine Stadt und kein Dorf ohne Protestaktion gegen einen drohenden Krieg!
  • Beteiligt euch an der Kundgebung einiger Friedensgruppen am Samstag, den 11. Januar am Brandenburger Tor in Berlin und demonstriert gegen die Kriegspolitik der USA.
  • Kommt zur Liebknecht-Luxemburg Demo am Sonntag, den 12. Januar 2020 nach Berlin. Gerade in der Tradition von Luxemburg und Liebknecht ist diese Demonstration eine eindeutige Anti-Kriegsdemonstration.
  • Der weltweite Aktionstag „No War on Iran!“ am 25.01.2020, der von Friedensgruppen aus den USA vorgeschlagen wird, sollte auch in Deutschland zu gemeinsamen großen Aktionen führen. Zeigt den Kriegstreibern auch an diesem Tag, dass ihr Frieden wollt.

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Unsere Vorsätze | Krieg gegen Iran und die Air Base Ramstein | Kein Aufruf zum Whistleblowing https://www.ramstein-kampagne.eu/newsletter-1_20/ Mon, 06 Jan 2020 08:59:28 +0000 https://www.ramstein-kampagne.eu/?p=7219 mehr lesen ...]]> Ein neues Jahrzehnt – Unsere Vorsätze

Ein frohes, friedenstiftendes und gesundes neues Jahrzehnt! Das wünschen wir Euch und allen anderen von ganzem Herzen!

Doch auch bei all den guten Wünschen, die momentan gegenseitig bekundet werden, herrscht weiterhin (Drohnen-)Krieg auf der Welt. Die weltweiten Militärbasen spielen dabei eine wichtige Rolle – so auch die Air Base Ramstein als größte Militärbasis außerhalb der USA. So tötete Ende November eine Drohne 5 Menschen an der afghanisch-pakistanischen Grenze. Die Signale für diesen hinterhältigen Mord liefen über die US-Air Base in Ramstein.

Doch stellt euch vor, es ist (Drohnen-)Krieg und niemand geht hin!

Unsere Vorsätze für das Jahr 2020…

sind nichts Neues. Doch die Kraft, mit welcher wir sie betonen ist aufgefrischt. Sie ist beseelt von einem Wunsch, der noch in diesem Jahrzehnt Realität werden kann:

Wir wünschen uns die Schließung und Konversion der Air Base Ramstein – Die völkerrechtswidrigen Kriege von deutschem Boden gehören beendet!

Den ausführlichen Aufruf der Kampagen findet ihr hier – verteilen erlaubt!

In den Aktionen für den Frieden finden wir uns zusammen. Gemeinsam sind wir stark. Wir suchen einen Schulterschluss zu Menschen, Aktionsgruppen und Bewegungen, die unseren Grundprinzipien nahe stehen und sie teilen. Wir stehen für eine friedliche, gemeinwohldienliche und nachhaltige Welt für alle Menschen – ohne Kriege und ökologische Katastrophen.

Vorschläge für Neujahresvorsätze der Bundesregierung…

Spätestens seit 1999 (Kosovo-Krieg) geht von deutschem Boden wieder Krieg aus. Das steht im krassen Wiederspruch zu den Lehren aus dem 2. Weltkrieg und verstößt  gegen das Friedensgebot des Grundgesetzes. Umfragen bestätigen immer wieder, dass die weit überwiegende Mehrheit der Bevölkerung gegen Krieg und Aufrüstung ist. Die Bundesregierung muss diesem Wunsch gerecht werden und die Kriege von deutschem Boden beenden.

Ein wichtiger Schritt dahin wäre, das sog. Truppenstationierungsabkommen zu kündigen. Die militärischen Liegenschaften müssten anschließend in ein umfassendes Konversionsprogramm überführt werden.

Außerdem soll die Bundesregierung von dem weiteren Leasing und der Bewaffnung der bewaffungsfähigen deutschen Drohne Heron TP (stationiert in Israel) absehen.

Das geforderte 2-Prozent-Ziel der NATO (was derzeit ca. 70 Mrd. € Militärausgaben bedeuten würde) muss gestoppt werden. Stattdessen sollte das Geld für die wirklich Notwendigen Bedürfnisse der Bevölkerung investiert werden – in Infrastruktur, Bildung, Gesundheit und Soziales. So könnten etwa 64.000 SchülerInnen ein Jahr lang an staatlichen Schulen finanziert zu werden, wenn Rüstungsmaßnahmen wie die Modernisierung von 101 Leopard 2 Kampfpanzern und die Beschaffung neuer Sprenggeschosse i.H.v. 428 Mio. Euro unterlassen würden.

Im April und Mai 2020 soll das Großmanöver DEFENDER 20 stattfinden. Mit insgesamt 37000 Soldatinnen und Soldaten aus 16 NATO-Staaten sowie aus Finnland und Georgien wird eine neue Dimension umweltschädigender militärischer Aktivitäten erreicht. Bis zu 20000 US-GIs mit entsprechendem schwerem Gerät werden über den Atlantik und anschließend quer durch Europa an die russische Grenze transportiert. Ziel des Manövers ist neben der Zurschaustellung militärischer Überlegenheit die Demonstration einer blitzschnellen Verlegung kampfstarker Großverbände aus den USA an die NATO-Ostflanke.
Die Bundesregierung muss die Benutzung der deutschen Infrastruktur für dieses sinnlose und aggressive Manöver untersagen.

Seid Ihr mit dabei?

Wir fragen uns: Seid Ihr mit dabei? Wollt ihr Teil von etwas Großem sein? Für die Zivilgesellschaft, das Gemeinwohl und den Frieden in unserer Welt? Gestaltet diesen Frieden mit Eurer Zeit und Eurer Kreativität.

Wir stoppen die Air Base Ramstein!

Bei der Aktionswoche mit vielen Aktivitäten und Veranstaltungen für den Frieden vom 5. bis 12. Juli 2020, im Friedenscamp und am Aktionstag, den 11. Juli 2020 mit der Menschenkette und der großen Demonstration!


Der nächste Krieg und wieder ist die Air Base Ramstein dabei

Es ist sicher nicht übertrieben zu sagen, dass wir fast am Beginn des nächsten Krieges stehen – Donald Trump und seine Regierung provozieren und bereiten ihn gegen den Iran vor.

Die Morde an dem iranischen General Ghassem Soleimani und an hochrangigen irakischen Befehlshabern in Bagdad sind völkerrechtswidrig und eine Kriegsprovokation, wie wir sie aus der Geschichte der US-geführten Kriege kennen.

Diese Eskalation ist von den USA Stück für Stück vorangetrieben worden. Am 29. Dezember hatte die US-Luftwaffe als (Über-)Reaktion auf einen Anschlag in Kirkuk, bei dem ein US-Söldner ums Leben kam, eine groß angelegte Bombardierung militärischer und ziviler Ziele gestartet. Die Proteste der irakischen Bevölkerung dagegen waren mehr als gerechtfertigt. Und jetzt diese feigen und hinterhältigen Mordanschläge.

Und wieder war die Air Base Ramstein dabei

Nach Informationen des US-Magazins Newsweek*,  die jetzt auch von der New York Times und weiteren Medien aufgegriffen wurden, war es eine Drohne, die die Menschen tötete – diese wurde gesteuert über die Air Base Ramstein.

Nach Presseinformationen wurde bei dem Anschlag die Mörderdrohne MQ-9 Reaper, auf Deutsch Sensenmann, eingesetzt. 20 Meter breit und fast 2000 Kilometer Reichweite: Das Modell MQ-9 Reaper ist geeignet für stundenlanges Beobachten – und gezieltes Töten. US-Militärs sprechen von der „Königin der tödlichen Drohnen“. Dieses unbemannte Flugobjekt setzen die Militärs und Geheimdienste der USA seit Jahren weltweit nicht nur für Überwachungsaufgaben, sondern auch für das gezielte Töten von Menschen ein, die die USA für Terroristen erklärt haben. Hersteller der Drohne ist der US-Konzern General Atomics.

Die Bewaffnung kann sowohl Hellfire-Lenkraketen als auch schwere Bomben umfassen, die sonst nur von Kampfjets abgeworfen werden. Die Waffentechnik ist längst so weit, dass auch bewegte Ziele wie ein fahrendes Auto aus größerer Entfernung getroffen werden können. Die USA haben rund 200 der MQ-9 Reaper im Bestand.

Gesteuert wird der „fliegende Sensenmann“ per Satellitenverbindung. Der US-Luftwaffenstützpunkt Air Base Ramstein spielt dabei eine Schlüsselrolle als Relaisstation für die Weiterleitung von Videoübertragung oder Lenkbefehlen aus den USA.

Die Bundesregierung schweigt, sie macht sich mitschuldig. Schweigen zu Mord und Kriegsvorbereitung ist Unterstützung derselben!

Deutschland verstößt gegen das Gewaltverbot der Charta der Vereinten Nationen. Artikel 3f der Aggressionsdefinition in der Resolution der Generalversammlung der Vereinten Nationen besagt, dass es sich auch um eine Angriffshandlung handelt, wenn „ein Staat, der sein Hoheitsgebiet einem anderen Staat zur Verfügung gestellt hat, zulässt, dass dieses Hoheitsgebiet von dem anderen Staat dazu benutzt wird, eine Angriffshandlung gegen einen dritten Staat zu begehen“. Wenn die deutsche Bundesregierung es zulässt, dass die USA ihren illegalen Drohnenkrieg von deutschem Boden führen darf, macht sie sich demnach zum Mittäter.

Wir sagen Nein und immer wieder Nein und werden deshalb auch wieder gegen die Air Base Ramstein demonstrieren – in diesem Jahr vom 5. bis 12. Juli vor der Air Base Ramstein und am 26. September in Berlin.

Wann, wenn nicht jetzt ist es endgültig Zeit, das sog. Truppenstationierungsabkommen zu kündigen und die Air Base zu schließen. Wir werden dieses so lange von der Bundesregierung fordern, bis es um des Friedens willen geschieht.

Und vergessen wir nicht, es sind voraussichtlich noch mehr kriegerische Attacken zu erwarten. Donald Trump scheint bereit, den schon kriegsüberzogenen Mittleren Osten mit einem weiteren Krieg zu überziehen. Wahrscheinlich will der Rassist und brutale Aufrüster, damit seine Chancen auf seine Wiederwahl erhöhen. Wer bislang immer noch der Meinung war, Trump sei – auch im Vergleich zu seinen Amtsvorgängern – ein eher „friedliebender“ US-Präsident, sollte spätestens jetzt aufhören zu phantasieren – Trump ist ein weiterer brutaler militärischer Hasardeur an der Spitze eines kriegerischen Imperiums.

Die Proteste gegen die Air Base Ramstein werden bei dem Ringen um ein wenig mehr Frieden und Abrüstung in der Welt immer wichtiger. Eine friedlichere Welt ist möglich – dafür brauchen wir aber starke Friedensaktionen im Jahr 2020.

Reiner Braun und Pascal Luig

* https://www.newsweek.com/iraq-militia-official-killed-us-iran-tensions-1480181


Amtsgericht Bad Berleburg verneint eine Aufforderung zu Straftaten und verurteilt wegen Verletzung von Versammlungsauflagen

Das Amtsgericht Bad Berleburg hat am 20. Dezember entschieden, dass mit der Verteilung von Drohnen-Aufrufen zum Whistleblowing nicht zu Straftaten aufgefordert worden ist. Es seien aber Versammlungsauflagen verletzt worden, weshalb das Gericht Hermann Theisen zu einer Geldstrafe von 15 Tagessätzen zu je 50 Euro verurteilte.

Zum Hintergrund: Die Flugblätter wurden vor der Hachenberg-Kaserne in Erndtebrück und per Email verteilt. Nachdem ein Flugblatt verteilt worden war, wurden die restlichen Flugblätter von der Polizei beschlagnahmt. Das Gericht wertete dies lediglich als Versuch einer Aufforderung zu Straftaten, was nicht strafbar sei. Die Email sei an einen überschaubaren Empfängerkreis versandt worden, was auch nicht strafbar sei, weil das dafür notwendige Merkmal der „öffentlichen Aufforderung“ nicht erfüllt sei. Weil aber eine zunächst angemeldete Versammlung nicht durchgeführt worden ist und stattdessen lediglich Flugblätter verteilt worden sind, sah das Gericht einen strafbaren Verstoß gegen Versammlungsauflagen. Die Staatsanwältin forderte eine Geldstrafe in Höhe von 80 Tagessätzen zu je 60 Euro und sah den Vorwurf einer Aufforderung zu Straftaten erfüllt. In ihrem Plädoyer beschwor sie die Gefahr einer „Verletzung von Dienstgeheimnissen“ und einer „Preisgabe von Staatsgeheimnissen“, es gehe „um nationale Interessen der Bundesrepublik Deutschland.“

Rechtsanwalt Martin Heiming hat Rechtsmittel gegen das Urteil eingelegt.

https://www.pfaelzischer-merkur.de/region/friedensaktivist-theisen-hat-nicht-zu-einer-straftat-aufgerufen_aid-47994873

 

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